21 settembre 2017
porta fortuna rivista adokkiaperti.com

TURISMO, AMBIENTE, TERRITORIO, CULTURA, MOTORI, EVENTI, HOTEL, RISTORANTI, ROULOTTE, CAMPER

turismo a 360°

Su iniziativa della Federazione Nazionale ACTItalia, si è svolta il 7 aprile 2017, la prima riunione plenaria della “COMMISSIONE SAGGI” presso la “Casa dell’Architettura” - Piazza Manfredo Fanti, 47 - ROMA.

Scopo dichiarato della riunione era quello di creare interazione, dialogo e confronto, in modo trasversale, tra tutte le anime che compongono il segmento del turismo del movimento in Italia.

E’ stata una occasione originale ed unica, per aprire un’approfondita discussione sul futuro del turismo itinerante, fin troppo in crisi, anche per carenza di strategie e di unità d’intenti condivise.

ACTItalia, quindi ha rotto ogni indugio ed ha messo a disposizione un tavolo di riflessione schietto, pacato, competente, dando a chiunque la possibilità di esprimersi senza alcun condizionamento.

Ancora prima di cominciare i lavori sono giunti ad ACTItalia contributi scritti di Gianfranco Fisanotti, Camillo Musso, Paolo Bicci, Carlo Carlotto, Jerko Sladoljev, Maurizio Karra, Rino Nazzaro, Enzo Milisenna, Paola Lanzi, Sandro Leali, Nicola Manes, Franco Morano, Luca Stella, Maurizio Tasselli.

Si sono scusati per essere impossibilitati a partecipare Raffaele Jannucci, Roberto Galletto, Michela Bortoletto, Cristina Merusi, Libero Cesari, Jerko Sladoljev, Glauco Santagostino, Paolo Bacci, Giorgio Concina, Nicola Manes, Maurizio Karra, Carlo Carlotto, Matteo Vanni, Gianfranco Fisanotti, Remo Sartori.

Il Presidente Pasquale Zaffina, nella sua relazione introduttiva ha dichiarato che è la prima volta che si è sperimenta una iniziativa di questo genere ed ha chiesto ai presenti, tra cui Produttori di Camper, produttori di Componentistica e di servizi, Amministratori di Comuni “Bandiera Gialla”, rappresentanti di Associazioni, Stampa e rappresentanti annessi e connessi al settore, di mettere da parte ogni remora e provare a tracciare insieme le linee del prossimo futuro.

Ha affermato, inoltre, che bisogna partire proprio dal nostro stesso mondo, interrogandoci su che cosa ci interessa, che cosa ci diverte, quali sono i nostri bisogni inespressi, che cosa ci aspettiamo da un viaggio e come lo vorremmo nell’era globale, senza mai entrare in polemica, consapevoli che divisi non si costruisce nulla ed allontana tutti dalla possibilità di contare qualcosa.

Al dunque, tornare ad interrogarsi sul fine, piuttosto che sul mezzo che usiamo, sia per muoverci, che per informarci e stare connessi.

Hanno preso la parola Laura Lanzi, Paolo Bicci, Gianni Brogini, Enzo Milisenna, Dario Ricciardi, Serena Milisenna, Stefania Casale, Camillo Musso, Rino Nazzano, Lidia Melgiovanni, Angela Barozzi, Luigi Pignatelli, Luigi Boschetti, Domenico Patriciello, Dimitri Zambernardi, Roberto La Trofa, Paolo Donato, Giampaolo Mezzoprete, Maurizio Tasselli, Antonio Santomauro, Daniele Marcelletti, Giuseppe Mattiello, Guido Chiari e David Torriero.

Mai come in questa occasione sono stati enucleate le più disparate problematiche riguardanti il Turismo del movimento “lento”, che hanno spaziato tra gli aspetti politici, tecnici, legali, questioni riguardanti i pesi, il Codice della strada, la sicurezza, l’unificazione delle norme, gli spazi, la ricettività, i veicoli storici, e moltissimo altro.

Zaffina ha invitato i presenti a mettere per iscritto i concetti espressi nei loro interventi, al fine di raccoglierne i preziosi contenuti e porli a base di un dibattito generale, da mettere in cantiere subito ed indire gli STATI GENERALI TURISMO DEL MOVIMENTO LENTO. Ha inoltre proposto un regolamento, auspicando il coinvolgimento nel progetto di tutte le istanze interessate, (compreso le associazioni dell’utenza Confedercampeggio, Coordinamento Camperisti, Granda, Uca, e quant’altri, nessuno escluso).

A conclusione dell’incontro, è stato approvato all’unanimità il regolamento (allegato) e dai partecipanti è stato individuato il Comitato Organizzatore e relativo Coordinatore.

Il Presidente

Pasquale Zaffina

REGOLAMENTO


aprile 2017, presso la “Casa dell’Architettura”, nell’ambito della riunione plenaria della “Commissione Saggi ACTItalia” è stato deciso di indire gli “Stati Generali Turismo del movimento lento”.

Gli adempimenti preliminari e le modalità di svolgimento degli stessi Stati Generali, sono disciplinati dal presente Regolamento.

Per raggiungere il proposito si è deciso di nominare un Comitato Organizzatore costituito da:

BROGINI Gianni

CASALE Stefania

LA TROFA Roberto

LANZI Paola

MAZZUCCHELLI Antonio

MILISENNA Serena

NAZZARO Rino

RICCIARDI Dario

TORRIERO David

ZAFFINA Pasquale L.M.

ZAMBERNARDI Dimitri


E’ nominato Coordinatore del Comitato Organizzatore Gianni BROGINI.

Il Comitato Organizzatore provvederà ad elaborare i documenti preliminari sulla base di quanto discusso nella riunione odierna nonché sui documenti che verranno prodotti fino a 15 giorni prima della convocazione definitiva.

In linea di massima e salvo diverse indicazioni suggerite dal Comitato, gli “Stati Generali”, saranno convocati in Roma.

Partecipano di diritto i membri della Commissione Saggi ACTItalia ed i rappresentanti delle categorie annesse e connesse al Turismo itinerante, nonché interessati che ne facciano esplicita richiesta al Comitato Organizzatore, che ha facoltà di decidere autonomamente ad insindacabile giudizio sull’ammissione, fornendo, a richiesta, eventuali motivazioni al diniego.

La convocazione degli Stati Generali da parte del Comitato dovrà avvenire con 30 giorni di anticipo rispetto alla data di svolgimento, tramite mail con notifica di ricezione, da restituire all’organizzazione.

L'ingresso alla sala dell’assise sarà riservato agli aventi diritto e alle persone registrate e accreditate per motivi di servizio o di informazione.

Per aver seguito l’intero iter dell’organizzazione, al Coordinatore del Comitato spetta la presidenza degli Stati Generali, durante lo svolgimento degli stessi, ma è sua esclusiva facoltà far decidere eventualmente all’Assemblea.

Il Comitato organizzatore affiancherà la Presidenza con funzioni di supporto, avvalendosi, se necessario, di collaboratori che assolvano a funzioni di segreteria, di verbalizzazione e di comunicazione stampa.

L'ordine del giorno degli Stati generali prevederà l'esame dei documenti giunti al Comitato inderogabilmente e pena l’esclusione, 15 giorni prima dell’assise.

A seguito della definizione dell'o.d.g. Il Comitato sottoporrà agli Stati Generali una proposta di ordine dei lavori che comprenderà:

- la partecipazione delle autorità istituzionali e dei vertici delle componenti e strutture operative annesse e connesse al tema;

- congruo tempo da dedicare agli “addetti ai lavori”, che svilupperanno i temi emergenti suddivisi in gruppi di studio;

- congruo tempo per la presentazione alla stampa degli esiti dei lavori.

Una volta compiuti gli atti che costituiscono la finalità ultima degli Stati generali questi saranno dichiarati chiusi dopo aver reso pubblico il lavoro svolto a tutti i livelli.

Le spese di organizzazione degli Stati Generali saranno suddivise tra gli Enti Partecipanti come sponsors, che potranno rapportarsi direttamente con il Comitato Organizzatore.