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Il Nodo del suono completo


Scritto da Roberta Magliocca

15 Luglio 2015

Sarà che ho già recensito autori della Roundmidnight Edizioni e parole di encomio uguali e ripetitive mi sembrano fuori luogo. Sarà che penso che di uno scrittore più non si può dire se non quello che lo scrittore stesso già ha scritto. Sarà che Argia Maina – avvocato casertano concepito tra la musica londinese - ha parole che meglio possono raccontarla, fatto sta che questo articolo sarà uno zibaldone di parole. Le mie, modeste e rispettose, le sue potenti e dignitose. Argia, nome imponente e impegnativo. Su ogni bocca il mio nome cambia forma e accento. Sgraziato, stonato, rotondo. Con un nome del genere si può fare ben poco. Puoi passare la vita a spiegarlo o scrivere poesie. Se dicessi che il libro di Argia Maina - Il Nodo del suono – 72 tracce a bassa definizione – si beve con leggerezza e senza scossoni, sarei poco onesta con voi, tantomeno con Argia. Il Nodo del suono ha la lealtà dei sentimenti e la realtà piene di parole forti come radici di quercia. Le poesie di Argia Maina sono come i lineamenti di certi visi: apparentemente sgraziati e casuali ma necessari, e per questo precisi. La Roundmidnight Edizioni non è scesa a compromessi, nemmeno questa volta. E nella prima metà di questo nuovo anno, con un piede ancora nella crisi economica, nel degrado culturale ed etico, con l’altro nella speranza e nei buoni propositi puntualmente disattesi, Ad Okki Aperti, per quanto può, offre possibilità di voce che è una e condivisa: “noi crediamo nell’onestà e nel lavoro pulito, chiamateci pure pazzi.” Diamo voce ad Argia Maina e alla sua penna, perché di tanto in tanto apro il mio taccuino, respiro lo smog e mentre perdo l’ultima corsa della giornata scrivo di me. Argia non me ne vorrà se le sono entrata nel libro e ne ho rubata l’anima, ma solo le sue parole potevano spiegarla. Sperando che smettano di chiederle del suo nome e comincino a leggerne le parole io vi lascio, ancora una volta, con le parole di Argia Maina che ci spiega Il Nodo del suono: s’aggruma nelle ore diurne , con lo schiocco dei palloni sull’erba, quelli leggeri, di tela azzurra.