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Vacanze Romane ad Agosto


ROBERTA MAGLIOCCA

15 Agosto 2015

Vacanze romane“Sono troppo stanca per dormire. Non chiuderò occhio!” Ed io, come Audrey, mi lascio travolgere da questa città, durante queste mie vacanze romane. Scendo in strada, giusto in tempo per perdere l’autobus. Non ho neanche il tempo di preoccuparmi che, ecco, vedo arrivarne subito un altro. Via Vittorio Emanuele, la mia fermata. Scendo e chiedo informazioni per il lungotevere. Dopo essermi imbattuta in qualche straniero e dopo aver messo in difficoltà una coppia di romani non tanto pratici della zona, arrivo a destinazione. In questa serata di inizio Agosto davanti ai miei occhi luci ad illuminare le rive del fiume, stand di ogni sorta, da quelli gastronomici a quelli di souvenirs. Camminando rendo il mio corpo immune da qualsiasi difesa. Mi lascio trasportare ad occhi chiusi dagli odori dei ristoranti tipici, li riapro e mi perdo tra i mille colori sprigionati dal banco delle caramelle gommose. Mi accorgo che i miei piedi più vanno, più vogliono andare, arrivando così da Pompi che con il suo tiramisù mi ha regalato una fantastica storia d’amore di cinque minuti, vera, intensa…che solo il buon cibo può regalarti. Un’ esperienza quasi mistica che mi spinge a continuare.

Avete mai vissuto in cinque dimensioni comodamente seduti in poltrona? Ecco. Queste vacanze romane offrono anche questa opportunità. Come perdersela! Indosso degli occhiali semplicissimi, o apparentemente tali, e vengo catapultata su per lo spazio e poi giù in fondo all’ oceano. Dopo aver familiarizzato con cavalucci marini e squali innocui continuo la mia passeggiata romana in queste mie vacanze senza mare, ma non per questo senza magia. L’obiettivo della mia fotocamera non ha mai visto nulla di più bello. Senza quasi accorgermene eccomi arrivata a Piazza Trilussa, dove un mago che, grazie al suo intercalare esortativo <<Guarda!>>, è stato ribattezzato “Guardamago”, sta per dare inizio al suo show. Prendo posto su dei gradini occupati in parte da ragazzi di ogni età e nazione e mi godo lo spettacolo.

Dopo questo Harry Potter nostrano un po’ invecchiato, un autobus è pronto per riportarmi a casa. Durante il tragitto scopro un’altra Roma. Una Roma notturna e calda proprio come queste vacanze senza mare, ma non per questo senza magia. Una Roma più intima, complice, come una mamma che mette a dormire dei figli troppo vivaci, ma che non riposa. Resta lì, accanto a loro a proteggerli con la sua straordinaria bellezza. Era il 1953, quando la fantstica Audrey Hepburn, nei panni della principessa Anna nel celebre film Vacanze Romane esclamava: “In questi giorni di città ne ho visitate tante…ma la mia preferita è di sicuro stata Roma!” Sono qui, dopo 62 anni, e non cambierei una virgola a quell’affermazione.